domenica 24 febbraio 2013

PITTURA INTUITIVA: come ristabilire un contatto con la propria sorgente creativa

Il termine pittura intuitiva si riferisce a quella particolare modalità di dipingere in modo libero, affidandosi al proprio sentire e lasciandosi guidare dall'intuito creativo. Dipingere in questo modo ci dà la possibilità di eludere le trappole del pensiero e bypassare condizionamenti e strutture mentali per lasciare affiorare la nostra parte più autentica e profonda. Attraverso forme e colori raccontiamo ciò che le parole non sono in grado di esprimere, diamo voce a quelle parti di noi alle quali raramente concediamo di manifestarsi.
Abituati come siamo a progettare, controllare e definire a priori ogni cosa, può apparire difficile mollare i freni e lasciarsi fluire nel colore. La nostra energia creativa viene spesso ignorata e spenta da ruoli e situazioni vissute, a poco a poco diventiamo sordi al suo richiamo, così smarriamo la strada e dimentichiamo che siamo esseri creativi per natura. Ricontattando le qualità interiori sopite possiamo però facilmente risvegliarle e svilupparle. Una delle tecniche più potenti per riconnettersi con la propria sorgente creativa è dipingere con le mani.
Nella mia esperienza di pittrice e conduttrice di percorsi artistici sono sempre alla ricerca di nuovi mezzi espressivi, ho sperimentato una grande quantità di tecniche e utilizzato ogni sorta di attrezzo, dai più convenzionali ai più insoliti e fantasiosi, ma per me lo strumento per eccellenza, quello che più mi attrae e che adoro, sono sempre le mani!
Le mani hanno una loro atavica saggezza, se le lasci fare, sembrano quasi dipingere da sole. Basta intingerle nel colore e appoggiarle sul foglio e loro sanno cosa fare, sanno come muoversi, sanno che ritmo prendere... Lasciare che le mani danzino liberamente sulla tela ti dà modo di tuffarti letteralmente nel dipinto, di avere con il colore un contatto diretto e non mediato dal pennello. Questo accende in noi un istinto profondo e ci aiuta a ristabilire un contatto con il nostro puer aeternus ovvero il fanciullo eterno, l’essenza di chi siamo veramente, quella parte della nostra personalità che resta sempre bambina e che quindi mantiene sempre vivi in noi giocosità, stupore, curiosità, meraviglia e soprattutto creatività.

Nel prossimo post approfondiremo: DIPINGERE CON LE MANI


2 commenti:

  1. ciao Antonietta,
    mi piace quell'impasto con crema di riso e colore da usare con le mani, mi puoi dire come si fa? e poi asciugando rimane bene?
    abbraccio di luce
    Margherita

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    Risposte
    1. ciao Margherita! Immagino che tu ti riferisca al video sulla Pittura golosa (http://www.youtube.com/watch?v=WBTkAP8ESFc). Ecco la ricetta: mescola in una pentola 1 parte di amido di riso (va benissimo quello che trovi al supermercato) con 7 parti di acqua fredda (se lo vuoi più denso metti meno acqua) otterrai un liquido bianco come il latte. Metti sul fuoco mescolando di tanto in tanto fino al primo bollore, abbassa la fiamma e continua a cuocere mescolando per 3/5 minuti, spegni il fuoco e continua a mescolare. Addensandosi il composto diventra un po' più trasparente. Lascia intiepidire e poi mettilo in tante ciotoline e aggiungi qualche goccia di colore (tempera o acquarello in pasta). Poi dipingi! Quando il dipinto si asciuga la carta tende ad arrotolarsi, mettila sotto dei pesi e torna piatta. Col tempo rimane stabile e la qualità dipende molto dal tipo di colore che usi, io adoro gli acquerelli, hanno un meraviglioso effetto di trasparenza! Fammi sapere come ti trovi e spero di vedere le meraviglie che creerai!

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